Grazie, Maria Libera

Grazie, 
Maria Libera,        

per
il tuo immutato amore per le giovani generazioni che si sono succedute nei decenni,

per
la sconfinata passione per Dante e le lingue classiche e le humanae litterae tutte,

per 
la tua generosità che - unitamente alla tua finissima empatia - ti portava a farti carico dei problemi anche personali di tutti noi,

per
il tuo animo fanciullo che ti faceva guardare con benevola indulgenza ai crimini ortografici e sintattici dei tuoi studenti,

per
il tuo credere in ognuno di loro e per aver saputo cavare da ognuno il suo meglio spronando a volte con forza a volte con dolcezza con il sapiente uso alternato del bastone e della carota...

Ricorderemo sempre il tuo sguardo illuminato che adesso - ne siamo certi - si poserà sull'estremo orizzonte, solo dissolvendosi in un alone piú profondo.

La tua altissima Lezione non è di quelle che si dimenticano.

Con amicizia, affetto e devozione, per te che sei stata, sei e sempre continuerai a essere il Giordano Bruno.

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